Linee guida per una ripartenza in sicurezza nelle Cooperative Sociali

30 lug 2020 Siglati nei giorni 17 e 23 luglio2020, tra l’AGCI SOLIDARIETA’, la CONFCOOPERATIVE FEDERSOLIDARIETA’, la LEGACOOPSOCIALI e la FP-CGIL, la CISL FP, la FISASCAT CISL, la UIL FPL, UILTuCS, il verbale di incontro e l’avviso comune cone allegate le Linee Guida sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro per una transizione ed una ripartenza dei servizi sociosanitari, educativi e di inserimento lavorativo erogati da cooperative sociali ed imprese sociali.

Le Parti, nell’ambito del percorso avviato già nella prima fase emergenziale di confronto e coordinamento per sostenere e valorizzare il contributo di tutte le lavoratrici e lavoratori e di tutte le cooperative sociali che sono state impegnate e continuano ad essere impegnate a garantire servizi per le fasce deboli della cittadinanza, hanno ritenuto necessario potenziare il sistema di relazioni sindacali al fine di sostenere l’occupazione in sicurezza nella piena applicazione del CCNL in questa delicata fase di ripartenza ed al fine di promuovere e sostenere la tenuta dei servizi erogati che sono rilevanti per il welfare italiano, anche attraverso la rimodulazione e coprogettazione degli stessi.
Pertanto sono stati ratificati un Avviso Comune e le Linee Guida per la gestione della transizione e della ripartenza dei servizi. L’Avviso Comune e le Linee Guida hanno lo scopo di gestire criticità, promuovere una rinnovata cultura sulla sicurezza, valorizzare e sostenere la rimodulazione e la riprogettazione dei servizi, promuovere e sviluppare percorsi formativi nel solco di rinnovate politiche attive del lavoro.
Le parti ritengono fondamentale che tutta la rete di infrastrutturazione dei servizi sociosanitari, educativi e di inserimento lavorativo richiamati nell’art. 1 della legge 381/1991 e come definiti nel CCNL da noi sottoscritto siano valorizzati e sostenuti come un valore economico e sociale importante per il Paese, per le famiglie e le persone, per i lavoratori, per le cooperative sociali ed imprese sociali.
Anche in considerazione del particolare momento che vivono le lavoratrici, i lavoratori e le cooperative sociali e della parallela difficoltà del Paese e dei cittadini anche rispetto alla riduzione dei servizi erogati, le parti concordano di promuovere iniziative e percorsi comuni per favorire la riconversione ed il potenziamento dei servizi e per il riconoscimento da parte delle Istituzioni degli adeguamenti tariffari derivanti dal rinnovo del CCNL cooperazione sociale, garantendo altresì continuità e valorizzazione dei servizi, delle retribuzioni e delle professionalità degli operatori del settore.
Le parti convengono che l’art. 109 del Decreto Legge 19/5/2020, n. 34, noto come Decreto Rilancio, sia una leva importante affinché quanto auspicato possa tradursi in realtà, e possa guidare, unitamente alle Linee Guida sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, ivi allegate, sia la transizione che il rilancio del settore.
Tali Linee Guida dovranno essere declinate, armonizzandole con le indicazioni delle singole Regioni, all’interno dei comitati aziendali o territoriali, che saranno costituiti in base a quanto previsto nel presente Protocollo.


E’ indispensabile che tutto il sistema cooperativo metta in atto il rafforzamento delle misure anti-contagio indicate dai Protocolli confederali nazionali al fine di ridurre al minimo il rischio biologico in attività dove il distanziamento fisico è spesso difficile da attuare.